La fine di Sara Bi 0

19 febbraio 2016 –

Cari lettori confusi,

credo che questo sarà il mio ultimo post.

Nel giro di pochi giorni la mia vita è cambiata completamente, e ora sembra solo una lontana parente della vita che avevo prima, una parente che le somiglia a malapena.

Le certezze che avevo sono crollate, ma altre più forti sono nate dentro di me e crescono ad ogni istante.

Sono incinta.

Sì, proprio io, quella che vi assilla ormai da mesi con la storia di Federica, alla fine sono rimasta incinta del ragazzo che non amo, Luca, con cui ho provato in vano a dimenticarla.

E anche se può sembrare assurdo, credo che terrò questo bambino. Mio zio dice che posso crescerlo anche se non mi piacciono le ragazze. E io gli credo.

Con Luca non saremo mai una coppia, e io non ho idea di come sarà il mio futuro. Ma c’è qualcosa dentro di me che non mi fa crollare.

Forse è la certezza che la mia famiglia mi starà sempre accanto. O forse è il fatto che questo bambino io l’ho concepito mentre pensavo a Federica: lei per me sarà sempre importante, perché mi ha fatto capire poco a poco chi sono davvero.

Sta di fatto che la speranza si è impossessata di me come non era mai successo. Sento che il domani mi spaventa, ma non può sconfiggermi.

Lo so che parlo come Giovanna d’Arco, e probabilmente sono già gli ormoni. Ma è vero, ho addosso un senso di positività che mi farebbe sfidare le truppe inglesi e rischiare il rogo.

Voglio vivere. Voglio amare. Voglio rischiare.

Prima ho detto che la mia famiglia mi starà sempre accanto. Purtroppo, però, subito dopo la scoperta della mia gravidanza, è successo qualcosa di molto grave. Mio fratello è andato via.

Non so dove sia diretto, non me l’ha voluto dire. In questo momento lo stanno cercando tutti ma credo che serva a poco.

Paolo ha scoperto una cosa che lo ha sconvolto, e ha reagito allontanandosi. Io sono l’unica che lo conosce a fondo e proprio per questo so che ha fatto bene. Ha bisogno di tempo per riflettere.

Quello che ignoro è quando tornerà. Spero prima del parto, perché se non c’è lui a prendersi i miei insulti in quel momento, non so che fare.

Ad ogni modo, tutte queste cose mi hanno fatto capire che non si può vivere di illusioni.

Fino alla scorsa settimana credevo di poter resistere senza mai dire a Federica quello che provavo davvero. Adesso so che nascondersi non ha senso. Siamo quello che siamo, e non dobbiamo vergognarci mai, soprattutto dei nostri sentimenti.

Federica non è innamorata di me, né mai lo sarà. Ora lo so e ad ogni istante fa meno male. Affrontare le nostre paure ci fa crescere. E quando cresci devi voltare pagina.

La Sara Bi che ha scritto per voi questo diario ora è un’altra. No, ovvio che non smetto di scrivere. Ma questo blog l’ho aperto per restare nell’anonimato. Invece sento che è sempre più importante andare oltre, parlare a tutti e parlare chiaro.

Mi hanno proposto di pubblicare un libro. Incredibile vero? E stavolta non è nemmeno una truffa.

Sono emozionata, affronterò anche questa sfida. E tra poco troverete il mio nome in libreria. Intanto potete leggere qui l’inizio del romanzo.

Il resto è tutto da decidere.

Vi voglio bene, cari lettori confusi, e spero di avervi aiutato come voi avete aiutato me. Vi lascio con le parole di mio zio:

“Il vento può piegare un salice ma non può asciugare le lacrime dell’antilope”.

Cosa vuol dire? Non ne ho idea. Ma a volte il significato di ciò che non capiamo ce lo creiamo noi stessi.

Io comincio a provarci da adesso.

 

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